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Mercatello sul Metauro

Dal 15 al 23 luglio Palio del somaro
Immagini dal "Sol levante":
Mercatello vista dai Giapponesi
Cenni storici

L’origine di questa cittadina, posta sul corso del fiume Metauro e alle soglie dell’Appennino, risale al dodicesimo secolo a.C. per opera degli Umbri (si trovava al confine tra Umbria ed Etruria). In epoca romana Augusto la inserì nella VI regione - Umbria appunto - tra i due municipi di Tiphernum Metaurense e Tiphernum Tiberinum. Distrutta durante le invasioni barbariche, fu ricostruita dai Longobardi nel VI secolo e dedicata a San Pietro col nome di Pieve d’Ico. Posta dapprima sotto la giurisdizione di Città di Castello, entrò poi a far parte della Massa Trabaria, nel IX secolo.
Il piccolo borgo fu dichiarato libero e indipendente dai Pontefici Celestino II e Alessandro III (XII secolo), sotto il diretto controllo del Papa. Nel 1235 Papa Gregorio IX propone di radunare la popolazione dei sette castelli che circondavano Mercatello nel territorio della pieve, che diventa così un comune fortificato ed acquista il suo nome attuale (dai numerosi mercati che vi si svolgevano).
Nel 1437 Mercatello venne incorporata nel ducato di Urbino (alla cui corte primeggeranno alcuni suoi nobili cittadini); dal 1636 entrò a far parte della Diocesi di Urbania come Vicariato, e quindi dello Stato Pontificio.

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Palazzo Gasparini (Sec. XVII), acquistato dal Comune nel 1989 e parzialmente restaurato il palazzo dovrebbe essere sede di mostre, corsi, associazioni culturali.

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Mercatello con campo di grano 175.JPG (6978 byte)

Un suggestivo panorama
di Mercatello
alleprime luci dell'alba
Il territorio e le attività economiche

Il Territorio di Mercatello è quasi interamente montano, vi si svolgono le tradizionali attività agricole, retaggio di una tradizione mezzadrile, ormai scomparsa, che è all'origine del paesaggio agrario così come oggi si presenta. La coltura del bosco ceduo, dal taglio al trasporto alla carbonificazione, è parte integrante di queste attività e oggi conserva ancora una notevole vitalità.
Le case coloniche sono sempre magnificamente inserite nell'ambiente sia per la collocazione che per i materiali e fanno parte integrante di esso (
vedi pagine con testo di Paolo Volponi). Particolarmente interessanti i due nuclei storico - culturali di Castello della Pieve (22 Kb) e Sant'Andrea in Corona (61 Kb).
Nel centro si sono sviluppate diverse attività artigianali e della piccola industria.
L'amenità del paesaggio e la ricchezza di monumenti e opera d'arte esaltano la vocazione turistica di Mercatello, favorita dalla presenza di ristoranti e agriturismi.

 

 

 

 

 


L' Isola, una casa colonica nella cui architettura è evidente l'influsso toscano

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I Monumenti

Nel tessuto urbanistico del centro storico, che conserva pressoché inalterato il suo aspetto medievale, con un significativo intervento ottocentesco venne ricavato l'ampio spazio di piazza Garibaldi. Qui si affacciano il Palazzo Gasparini (XVII secolo), la Pieve Collegiata (che nella massa muraria esterna conserva   parti della primitiva costruzione romanica, sec. X, e della ricostruzione del 1363) e il Palazzo Comunale edificato negli anni '70 del secolo scorso in sostituzione di alcuni isolati abbattuti all'atto della realizzazione della piazza. Oltre a quelli che si affacciano sulla piazza, Mercatello custodisce molti altri monumenti significativi: Particolarmente importante la Chiesa di San Francesco di stile gotico primitivo (XIII secolo), ospita una notevolissima raccolta di dipinti dal XIII al XVII secolo; il monastero e casa natale di Santa Veronica Giuliani con l'annesso piccolo museo della santa, la Chiesa di Santa Croce (sec. XIV) e la chiesa di Santa Chiara (riedificata nel 1646); il Palazzo ducale (XV secolo), attribuito a Francesco di Giorgio Martini; il Palazzaccio (XVI secolo); il Monte di Pietà (fondato nel 1516) con portale di pietra arenaria raffigurante cristo paziente.

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Chiesa di San Francesco secolo XIII, è sede di una importante raccolta di opere pittoriche dal XIII al XVII secolo


Opere d'arte

Del ricchissimo patrimonio artistico ci sembra opportuno citare le opere più importanti indicandone la collocazione:

Chiesa di San Francesco:

  • Cristo Crocifisso, olio su tavola di Giovanni da Rimini datato 1315
  • Polittico, dipinto su tavola di Giovanni Baronzio 1345, a nove pannelli raffigurante la Madonna e Santi,
  • Madonna in trono con bambino, dipinto su tavola del XIII secolo di Bonaventura di Michele
  • Affreschi degli Evangelisti attribuibile a G. Genga (1476-1551)
  • Mausoleo di Bartolomeo Brancaleoni   (Sec. XV) monumento di travertino compatto di stile gotico veneziano
  • Ritratti di Federico da Montefeltro e di Ottaviano Ubaldini, medaglioni in marmo scolpiti a bassorilievo attribuiti a Benedetto da Maiano (1442-1497)
  • Crocifissione. Affresco staccato della Santa Croce detta anche di San Sebastiano. Sulla base recava l'iscrizione: "ANNO D.NI 1373.

Oltre a quelle citate la Chiesa - Pinacoteca di san Francesco custodisce numerose altre opere: affreschi appartenenti alla chiesa stessa o strappati da altre chiese, dipinti su tela dei sec. XVI e XVII, una raccolta di campane datate a partire dal XIV secolo, ecc.

Pieve Collegiata:

  • Madonna delle Grazie, dipinto su tavola (cm. 141x50) di anonimo della metà del sec. XIII in piena provincia bizantina, conservata in una preziosa teca di legno intagliato e dorato (sec. XVII).
  • Museo della Collegiata, in fase di sistemazione contiene oggettistica varia: vasi sacri, argenti, reliquari, antifonari, parati sacri, maioliche. Vanno segnalate in particolare: le Croci astili di bronzo e di rame (secc. XIV-XV); la Pace in ebano con 4 figure a rilievo in avorio (sec. XV); l'Incensiere gotico; le statuette lignee dorate di San Pietro e di San Paolo della bottega mercatellese dei Bencivenni (inizio sec. XVI) e provenienti dal grande tabernacolo intagliato e dorato della vecchia Pieve, ancora integro nel 1728; una Pianeta che costituisce un bell'esempio di ricamo tardo-settecentesco e due Veli omerali di manifattura locale; sette Lampade da cornucopia in terraglia maiolicata (sec. XIX) della fabbrica Albani di Urbania o di Ignazio Callegari di Pesaro.

La Collegiata contiene anche varie altre opere pittoriche dei sec, XVI e successivi.

Chiesa di Santa Maria al Metauro

  • Affresco della Madonna col Bambino, secondo una tradizione locale primiero affresco del pittore bolognese Simone dei Crocifissi, ridipinto nel Quattrocento assieme ai due angeli vicini ai moduli di Giovanni Santi.

Per brevità non citiamo le altre numerose opere d'arte contenute nelle chiese citate e nelle altre istituzioni religiose di Mercatello rimandando alla guida contenuta nel sito dela Pro-loco di Mercatello.

 

 

 

 

 

 


Giovanni da Rimini
Cristo crocifisso 1315 (particolare) Chiesa di S. Francesco

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Bottega di Mercatello, Crocifissione (1373) Chiesa di S. Francesco già in S. Croce

 

 

 

 

 

 


Ignoto bizantineggiante Madonna col Bambino sec. XIII  (per il mercatellesi Madonna delle grazie)

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Bottega di Mercatello, Madonna con bambino, (fine sec. XV - inizio XVI) Chiesa di S. Maria del Metauro


Manifestazioni
  • Celebrazioni della settimana santa, con la storica processione del Cristo morto la sera del venerdì santo;
  • Festa del Corpus Domini, processione con le strade infiorate;
  • "La 600 nell'Appennino marchigiano": raduno nazionale della Fiat 600 mese di giugno;
  • Festa di Santa Veronica si svolge il 9 luglio;
  • Fiera di Santa Veronica, prima decade di luglio;
  • Il palio del somaro prima metà di luglio
  • Festa dello sport prima decade di agosto;
  • Concerto di Ferragosto 14 agosto;
  • Concerto della banda cittadina 15 agosto.

 

 

 


Si prepara l'infiorata (fiurita), una tradizione che continua e si arricchisce ogni anno

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Strutture turistiche

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Agriturismi: Ca'Betania loc. Ca'Betania 07227/89902 betania@agriturbetania.it
La Grotta dei Folletti loc. La Bruciata 0722/89328 info@lagrottadeifolletti.it
  Agriturismo Ca'Montioni loc. Ca'Montioni 0722/89706 camontioni@libero.it
Le voci del silenzio loc. Cal Bianchino 0722/89328 info@levocidelsilenzio.it
  Le Piote      
Altri alloggi Casa Gnoni (albergo di campagna) loc. Ca' Gnoni 0722/89592 info@casagnoni.it
  Castello della Pieve (Country House) loc. Castello dell Pieve 0722/89525 info@castellodellapieve.it
Ristoranti: Taverna del cacciatore      

 

Aziende

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I.C.A.M. Lavorazione e commercio carni Loc. Bolciano 0722/89230
Fax 89630
si@sistemi-informatici.it
Sistemi Informatici Vendita e assistenza harware,
sviluppo e assistenza software
via Europa 0722/816004
Fax 816000
si@sistemi-informatici.it

Associazioni

Accademia del Razagnol Piazza Garibaldi
Associazione Pro - Loco Piazza Garibaldi Tel. 89640
Banda Municipale Via Sturzo Tel. 89345
C.E.A.M. Loc. Cagnoni Tel. 89592

Links

Per approfondimenti indichiamo alcuni siti riguardanti Mercatello, i Webs verranno collegati all'interno di nuove finestre. Questa, di www.AltoMetauro, resterà aperta nel caso vogliate riprenderne la navigazione.
Grazie per averci visitato vi attendiamo ancora, le nostre pagine sono in costante aggiornamento.

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