Home Alto Metauro

Mercatello sul Metauro 8/16 Luglio 2000

Palio del somaro

 

 

|Somaro Show |Calcio |Gara sfoglia |Bocce |Tiro fune |Birucin |Palio |Cuccagna |Pentol. |Taglio  tronco |Corteo|

SPETTACOLO "SOMARO SHOW" Sabato 8 ore 21

Ogni cantone ha a disposizione un tempo massimo di esibizione di 20 minuti, durante il quale ha massima libertà di espressione e di rappresentazione, purché non venga lesa, in alcun modo, la dignità di persone o degli altri Cantoni. Nel caso venga superato il tempo limite, il Cantone rappresentato sarà automaticamente qualificato ultimo, con un punteggio assegnato di 3 punti.
Il tempo viene calcolato da quando il presentatore dà il via fino alla fine dell’esibizione; dopo di che la giuria voterà. Solo a votazione avvenuta i presentatori potranno esprimere eventuali giudizi sull’esibizione stessa e quindi potranno essere richiamati sul palco i rappresentanti del cantone.
La giuria sarà composta da cinque giurati che non devono essere di Mercatello. Ogni giurato potrà esprimere il proprio giudizio, per l’esibizione di ogni Cantone, con un punteggio da 0 a 10, che assegnerà a suo insindacabile gradimento.
La graduatoria finale verrà determinata sommando, per ogni Cantone, le valutazioni dei singoli giurati.
Ogni cantone deve presentare, in forma scritta , al rappresentante delegato, la lista delle rappresentazioni che verranno effettuate. Nel caso due cantoni abbiano scelto uno stesso soggetto, sarà chi ha presentato per primo la lista ad aver diritto a rappresentarlo. La lista è modificabile in qualsiasi momento. Il delegato del Consiglio del Palio potrà partecipare ad un massimo di due prove dei singoli spettacoli
Torna indietro

GIOCO DEL CALCIO Giovedì 6, Lunedì 10, Martedì 11 ore 20

La lista degli iscritti al gioco deve essere di quindici calciatori più un allenatore che è l’unico a poter richiedere i cambi all’arbitro.
L’Arbitro, che dovrà essere una persona non di Mercatello e nominato dalla pro-loco, agirà con giudizio insindacabile secondo il regolamento della Federazione Italiana Gioco Calcio. Lo stesso potrà decretare la fine della partita, nell’ipotesi che taluno gli si rivolga in maniera ingiuriosa o che abbia atteggiamenti palesemente irriguardosi e lesivi della sua dignità personale. A titolo di sanzione questi potrà dichiarare persa la partita per la squadra di appartenenza del concorrente oltraggiante con il risultato di 4 – 0, nonché togliere un punto alla stessa squadra di appartenenza nella classifica generale del torneo.
Il numero dei giocatori in campo è di otto, compreso il portiere. I cambi sono liberi e ogni partita si suddividerà in due tempi da 30 minuti ciascuno.
Il torneo si svolgerà con la formula del "TORNEO ALL’ITALIANA" e per ogni partita verranno assegnati 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta. A parità di punteggio, la classifica finale verrà determinata tenendo conto del criterio della classifica avulsa. In caso di ulteriore parità si terrà conto della migliore differenza reti. Se si dovesse ancora verificare una situazione di parità si terrà conto del minor numero di reti subite. Se anche questo criterio non sarà risolutivo, si procederà col metodo della monetina.
Torna indietro

ALBERO DELLA CUCCAGNA Sabato 15 ore 21

Ogni cantone concorre con 2 persone. L’ordine di salita all’albero viene sorteggiato dalla giuria. Ogni concorrente dovrà essere munito di abbigliamento con pantaloni lunghi e maniche lunghe e scarpe da tennis e potrà usufruire di guanti che, come gli altri indumenti, non potranno avere in alcun modo elementi aggrappanti.
Prima del tentativo di ogni cantone, il tronco verrà ingrassato da tutti e quattro i cantoni insieme. Ogni turno successivo di salita verrà sorteggiato alla fine del tentativo precedente. I concorrenti possono aiutarsi utilizzando della sabbia.
In cima all’albero, saranno collocati dei premi, che raggiunti, saranno acquisiti dal cantone.
Tempo massimo per ogni tentativo 5 minuti.
Sabbia e grasso verranno forniti nella giusta misura, dall’organizzazione.
Torna indietro

GIOCO DELLE BOCCE Martedì 11, Giovedì 13 ore 21

Vengono iscritti 4 concorrenti per cantone, 2 uomini e due riserve. Vige il regolamento della Federazione Italiana Bocce
Torna indietro

GARA DELLA SFOGLIA Sabato 15 ore 19

Parteciperanno alla gara due concorrenti donne per cantone, munite di spianatoia e mattarelli propri. Ognuna di loro realizzerà una sfoglia utilizzando INDEROGABILMENTE e senza aggiunta di qualsiasi altro ingrediente, 5 uova e farina tipo O quanto basta. Comunque la farina utilizzata non dovrà superare i 2 Kg, forniti dall’organizzazione.
Farina e uova dovranno essere della stessa marca e tipo per tutte le concorrenti.
Vincerà la sfoglia che, eseguita entro un tempo massimo di 25 minuti, sarà giudicata la migliore, tenendo conto della superficie, dello spessore e della regolarità (con circonferenza più regolare). La presenza di buchi nella superficie della sfoglia sarà motivo di esclusione. La misurazione della sfoglia avverrà appena il concorrente dichiarerà di aver terminato.
Torna indietro

TIRO ALLA FUNE  Sabato 15 ore 20,30

Ogni cantone presenterà due squadre, una maschile ed una femminile, ognuna composta da 5 concorrenti. Verranno attribuiti due punteggi, uno per ogni gara. Ogni gara si svolgerà in due manches: la prima ad eliminazione diretta, la seconda tra le squadre vincitrici per il primo e il secondo posto e tra le perdenti per il terzo e quarto posto. I concorrenti dovranno essere a mani nude.
Torna indietro

TAGLIO DEL TRONCO Domenica 16 ore 21

La gara si svolge in un'unica manche, tra quattro squadre, di 2 concorrenti, rappresentanti i quattro cantoni. Saranno collocati quattro cavalletti che sosterranno i quattro tronchi dello stesso legno e delle stesse dimensioni, che verranno poi tagliati a sega nel punto stabilito dalla giuria. Il tronco ed il segone per la gara, saranno forniti dall’organizzazione e sorteggiati al momento. E’ permesso l’utilizzo di zeppe fornite anch’esse dall’organizzazione. Vince la gara chi taglia il tronco nel minor tempo.
Torna indietro

PENTOLACCIA Sabato 15 ore 17,30

Al gioco partecipano 2 concorrenti donne per ogni cantone. Verranno sospese sei PENTOLACCE, di cui quattro con all’interno dei punteggi variabili da 1 o 4 punti.
Un concorrente alla volta, con gli occhi bendati, tenterà con un bastone di rompere il maggior numero di pentolacce, nel tempo massimo di 5 minuti. Vince il cantone che, sommando i punti trovati dalle due concorrenti, avrà realizzato il punteggio maggiore.
Durante la prova, la concorrente può ricevere suggerimenti ed indicazioni sulla posizione delle pentolacce dall’altra concorrente e dal pubblico stesso ma mai dai partecipanti in gara degli altri cantoni.
Torna indietro

CORSA DEL BIRUCIN Venerdì 14 ore 21

Ogni cantone deve presentarsi all’avvio della gara con 9 ruote nuove e mai utilizzate. Queste devono essere di legno massiccio, possono essere a più strati, dello stesso legno, purché vengano incollati per lo stesso verso della venatura.
Devono avere un diametro di 30 cm ed uno spessore di 5 cm. Devono essere realizzate a taglio di sega e non possono subire nessuna levigatura (raspatura, carteggiatura, tornitura ecc.).
La gara prevede 4 giri del percorso che attraversa Piazza Garibaldi, Corso Bencivenni, Via Santa Croce, Via S.Veronica, Via Draghi, Via della Rocca e Via Metauro. Ad ogni giro si alternerà un pilota diverso (primi due giri due donne, ultimi due giri due uomini).
Se durante la gara si dovesse spaccare una ruota, il concorrente in macchina può raggiungere i box ed insieme a due meccanici correre alla macchina e sostituire la ruota danneggiata. Il percorso utilizzabile per effettuare la sostituzione è libero in senso direzionale, ma comunque deve restare all’interno dei limiti dell’itinerario di gara.
Durante la sostituzione in pista i meccanici devono munirsi obbligatoriamente di due ceppi.
Dopo due giri verrà effettuato il cambio delle ruote che deve essere tassativamente di tutte e quattro le ruote stesse. Nel caso vengano riutilizzate le ruote già montate, queste devono prima essere smontate, appoggiate in terra e quindi rimontate.
Durante il pit stop la macchina deve essere senza pilota.
Ai box devono essere presenti, oltre ai piloti, 4 meccanici, che possono utilizzare solo attrezzature manuali. Sono vietate attrezzature automatiche o elettriche. Devono munirsi di quattro ceppi per tenere alta la macchina e possono usare, per il telaio, solo la ferramenta fornita dall’organizzazione. In questa fase è fatto divieto ai piloti di aiutare i meccanici.
Tutti i piloti devono rimanere nel box.
Oltre ai meccanici e ai piloti nessun’altra persona è ammessa ai box dopo l’inizio della gara.
Il telaio non può essere in alcun modo modificato. L’unica concessione consentita è l’inserimento delle viti per il sostegno della carrozzeria, che è lasciato al libero arbitrio dei Cantoni. La corda per lo sterzo non può essere sostituita.
Ogni concorrente deve essere munito di casco di qualsiasi forma o tipo.
E’ assolutamente vietato intralciare in alcun modo le auto in corsa. Ci sarà una giuria preposta al controllo.
La macchina verrà sorteggiata e consegnata ai cantoni. Nel caso si presenti la necessità di ricorrere, prima dell’inizio della gara, a delle riparazioni che richiedano l’intervento dell’organizzazione, queste saranno possibili, ma daranno atto ad un punto di penalità nella classifica generale per ogni intervento effettuato.
Durante la gara, la macchina non può essere spinta dall’esterno in alcun modo e da nessuno e non potrà essere mai sollevata, neppure dal pilota. La pena per i trasgressori sarà la squalifica. Il pilota potrà comunque togliere i piedi dai pedali ed azionare la macchina tenendo i piedi a terra all’interno della vettura stessa.
La griglia di partenza verrà determinata attraverso delle prove di qualifica, che verranno effettuate prima della gara vera e propria. Verrà effettuato un giro del percorso e predisposta la griglia di partenza in base a chi impiegherà il minor tempo.
Torna indietro

PALIO Domenica 16 ore 18,30

  1. Essendo il Comune suddiviso in 4 Cantoni: la Pieve, la Colombara, la Baroccia e San Martino, ogni Cantone partecipa alla corsa con un somaro, montato da un fantino.
  2. Ogni Cantone è rappresentato dal Priore, dal Fantino, dal vice-fantino, dal Vessillifero che sorregge lo stendardo del cantone e dal somaro.
  3. Direttore della corsa e giudice insindacabile del Palio è il Gran Cerimoniere, al di fuori delle parti, nominato direttamente dal Presidente della Pro Loco. Il Gran Cerimoniere, a sua volta, nomina i giudici del percorso, nel numero che riterrà opportuno.
  4. I giudici, distribuiti lungo il percorso, accerteranno la regolarità dello svolgimento della corsa, il comportamento dei partecipanti e del pubblico e riferiranno al Gran Cerimoniere.
  5. I Somari devono avere le briglie col morso e la cavezza del colore del cantone.
  6. Il somaro viene montato a pelo.
  7. Il fantino deve avere gomitiere, ginocchiere, pettorina, casco, pantaloni e guanti che potrà scegliere liberamente
  8. La corsa si svolgerà in tre giri del percorso definito in senso orario: Piazza Garibaldi, Corso Bencivenni, Via Santa Croce, Via S.Veronica
  9. Il somaro viene sorteggiato durante lo spettacolo "Somaro Show" e viene comunque custodito dall’organizzazione fino all’inizio della gara del palio. Viene consegnato ai cantoni solo per la Benedizione e la sfilata.
  10. E’ assolutamente vietato, in qualsiasi momento prima della gara, montare e/o provare uno qualsiasi dei somari. Nel caso qualcuno lo faccia, il cantone a cui appartiene verrà penalizzato di 3 punti nella classifica generale dei giochi.
  11. L’ordine di entrata sulla linea di partenza verrà sorteggiato.
  12. E’ proibito al pubblico invadere il percorso di gara, intralciare in qualunque modo i somari ed i fantini, lanciare loro, addosso o sul percorso, oggetti o liquidi.
  13. Se il fantino cade dal somaro deve subito tentare di risalirci senza l’aiuto di alcuno. Il Gran Cerimoniere può prendere provvedimenti nei confronti del Cantone di cui fanno parte i trasgressori, fino a decretare la squalifica del cantone stesso dalla corsa.
  14. Priori dei Cantoni dovranno sensibilizzare i loro sostenitori affinché si mantenga un comportamento corretto e leale durante lo svolgimento della gara.
  15. La corsa avrà inizio alle ore 18,30. Il Gran Cerimoniere prende posto con i Priori dei quattro cantoni sul palco allestito in piazza. Sotto di esso arrivano e si dispongono i quattro somari, ognuno col fantino e il vessillifero.
  16. Il Gran Cerimoniere identifica il somaro, il fantino, il vice fantino e il vessillifero di ogni cantone, li ispeziona e ne decreta la regolarità; dopodiché ordina al fantino col somaro e al vice fantino di disporsi sulla linea di partenza e al vessillifero di salire sul palco.
  17. All’ordine del Gran Cerimoniere: "Liberare il percorso!", il fantino deve trovarsi in groppa al somaro ed il vice fantino deve abbandona il posto di partenza.
  18. Il Gran Cerimoniere ordina : "Pronti…..Via!". Al via i concorrenti possono partire.
  19. L’arrivo è stabilito sulla linea di partenza; il Gran Cerimoniere dichiarerà il vincitore, che potrà essere sia il somaro montato dal fantino, sia il somaro scosso.
  20. Subito dopo, il Palio verrà consegnato al fantino dal Presidente della Pro Loco di Mercatello sul Metauro. A questo punto i cantonari vincitori potranno sfilare per le vie del paese con il Palio, il somaro ed il fantino.

Torna indietro

SFILATA

La sfilata dovrà essere liberamente organizzata dai Cantoni in tutto: nella scelta dei soggetti, dei personaggi, dell’abbigliamento, delle musiche, etc.. Unica cosa non consentita è l’utilizzo di mezzi a motore. L’ordine di uscita della sfilata verrà sorteggiato tra i Cantoni. LA SFILATA NON ATTRIBUISCE PUNTEGGIO
Torna indietro