"Massa Trabaria",
lembo di appennino che segna il confine tra Marche, Toscana ed Umbria, delimitato ad ovest
dalla Val Tiberina ad est dalla Val Metauro. Un paesaggio tipico: distese di boschi a
medio ed alto fusto spezzati solo qua e là da prati e casolari.
Ai piedi della "Massa Trabaria" sorge Mercatello sul Metauro luogo di grande
fama nel medioevo, importante piazza di mercato e raccolta del legname per lo Stato
Pontificio (via di comunicazioni il Tevere).
Salendo sul versante destro del fiume Metauro sulla via che da Mercatello sul Metauro
porta verso la val del Foglia dopo qualche chilometro a circa 620 mt. s.l.m. si incontra
"Cal Bianchino".
Antica torre (XIV sec.) attorno alla quale pietra su pietra prese forma la casa contadina
che per secoli ospitò numerose famiglie, semplici nella vita e grate ogni giorno alla
amata terra ed alla Provvidenza.
Saggio di vita per loro, erano le voci della terra che in silenzio ascoltavano e
meditavano come se,
intesa tra loro dovesse esserci.
Conoscere - ascoltare. I
boschi limitrofi invitano a camminare tra piante e vecchi sentieri tenuti battuti da
uomini che tutti i giorni fanno chilometri e chilometri per la raccolta di funghi o
tartufi, lungo i sentieri è facile trovare, more, frutti di biancospino, di rosa canina,
di ginepro e moltissime erbe erboristicamente riconosciute, incontrare sorgenti di acqua
fresca e pura.
Destate durante i pomeriggi assolati sotto lombra delle secolari querce lassordante canto delle cicale diventa una voce della natura davvero
unica, la sera poi, seduti sullaia un luccichio infinito di lucciole sui campi
freschi del taglio di grano, si confonde con la volta del cielo stellato. Interessi
particolari sulla vita contadina attuale e trascorsa, sul rapporto uomo-terra di ieri e di
oggi, sul rispetto e sullascolto della natura (venti, lune, ecc.), sul coltivare in
modo biologico, possono essere motivo di piacevoli chiacchierate con la fam. Benedetti.